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Premesse



Il progetto "La città cambia e noi?" nasce da un'idea di atelier mobile a scuola, sulla base di diverse esperienze già consolidate all'estero. L'idea delle curatrici è quella di divulgare la "grammatica di base" per comprendere lo spazio antropizzato, già nelle scuole superiori, per formare cittadini più rispettosi dell'ambiente e anche qualche appassionato di architettura contemporanea.
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      Scopri di più sui più recenti progetti formativi dedicati alle scuole promossi in tutto il mondo dalle più importanti organizzazioni impegnate nella diffusione della cultura architettonica.

        HAK Hamburgische Architektenkammer

        "Architektur und Schule"

          L'iniziativa "Architektur und Schule" patrocinata dall'Ordine degli Architetti di Amburgo e avviata nel 2003, ha interessato negli anni moltissime scuole di ogni ordine e grado, coinvolgendo una ventina di architetti in una stretta collaborazione con gli insegnanti. Rivolta ad alunni di età molto diverse, dalle elementare alle superiori, l'offerta affianca agli incontri tenuti presso gli istituti scolastici iniziative che coinvolgono musei e importanti sedi culturali cittadine (tra i quali l'Architektursommerfestival e il Museum der Arbeit). Le offerte didattiche sono studiate ad hoc con le scuole, calibrate su studenti e docenti coinvolti, e spesso sviluppate in forma di laboratori di durata variabile, anche di più settimane.
            Agli insegnanti che scelgono di partecipare al progetto viene offerto un breve corso di aggiornamento, funzionale ad un più adeguato svolgimento degli incontri.

        RIBA Royal Institute of British Architects

        Programme "Architects in Residence"

          Nel 2006 il Royal Institute of British Architects (RIBA) e il RIBA Trust, in collaborazione con Arts Inform hanno istituito il programma Architects in Residence, finanziato dalla Commission for Architecture and the Built Environment (CABE). Il programma didattico-formativo coinvolge architetti e insegnanti nell'organizzazione di workshop rivolti agli studenti delle scuole primarie e secondarie, con l'obiettivo di sperimentare l'insegnamento di contenuti specifici delle materie scolastiche curricolari attraverso lo studio e l'esperienza dei progetti d'architettura, oltre a quello di trasmettere ai giovani un modello del ruolo professionale dell'architetto. I progetti d'architettura diventano lo strumento per un apprendimento sperimentale, stimolante e creativo, e l'ambiente costruito il punto di partenza per affrontare arte, design, geografia, storia, scienza e temi sociali, avvalendosi delle ICT in modo innovativo e funzionale all'insegnamento.

        Ordine degli Architetti dell'Île-de-France

        Programme:"Les architectes et les paysagistes dans les classes"

          Sostenuto dal DRAC e patrocinato dal Ministero della Cultura, dal 2010 il programma coinvolge l'Ordine degli Architetti dell'Île-de-France, insieme a molti altri attori (Maison de l’Architecture, Fédération Française du Paysage e i CAUE Conseil d'Architecture, d'Urbanisme et de l'Environnement dell'Île-de-France, Accademie di Paris, Créteil et Versailles) nello sforzo di suscitare la curiosità dei giovani cittadini verso il loro ambiente di vita. Caratterizzato da forme didattiche interdisciplinari, sperimentali e interattive, il programma è aperto a tutti gli studenti dell'Île-de-France e mobilita 9.800 architetti e 150 paesaggisti francesi (300 hanno aderito nel 2010-11, 150 nel 2011-12 svolgendo 280 interventi nelle scuole).

        DAC Danish Architecture Centre

        Schools programme "DAC & LEARNING"

          Il Danish Architecture Centre, all'interno del programma DAC & LEARNING, organizza workshop con gli alunni delle scuole superiori nelle sedi degli istituti o nei loro contesti di riferimento. I workshop si svolgono in varie regioni e comuni della Danimarca e sono focalizzati sul "potenziale didattico" delle aree locali, con l'obiettivo di favorire una migliore comprensione della pianificazione urbana locale e delle trasformazioni dell'ambiente urbano. Il DAC completa l'offerta con materiali didattici disponibili in una sezione dedicata del suo sito istituzionale (Arksite). Il programma coinvolge, oltre al DAC, varie reti educative e collaborazioni a livello nazionale e internazionale, tra cui emerge l'associazione PLAYCE, rete internazionale di professionisti nell'insegnamento dell'architettura e nell'organizzazione di workshop rivolti soprattutto alle scuole elementari e medie.

        NAi Netherlands Architecture Institute

        Schools programme "Spacesoup"

          Il Netherlands Architecture Institute, Premsela Foundation e il Netherlands Architecture Fund (SfA Stimuleringsfonds voor Architectuur) hanno sviluppato, con il sostegno del Ministero dell'Istruzione, della Cultura e della Scienza, il programma educativo Spacesoup, un insieme di "moduli didattici" che coprono gli insegnamenti dell'architettura e del design, pensati per i diversi livelli dell'istruzione secondaria. I materiali didattici possono essere utilizzati dagli insegnanti delle diverse regioni e città dei Paesi Bassi, in collaborazione con centri d'architettura o d'arte locali, che propongono workshops e corsi di approfondimento su temi specifici. Molto curato nella modalità di comunicazione dei contenuti e nell'interfaccia grafica, il portale dedicato al progetto è pensato per diversi profili di fruitori, implementato con video e collegato ai social networks, per diversificare le modalità di fruizione delle risorse didattiche messe a disposizione.

        Union Internationale des Architectes

        UIA/BEE (UIA Built Environment Education) Guidelines

          Nel 1999, l'Assemblea Generale dell'Unione Internazionale degli Architetti (http://www.uia-architectes.org) di Pechino ha istituito l'"Architecture & Children Work Programme" per promuovere l'interesse per l'architettura con progetti rivolti a studenti e insegnanti delle scuole primarie e secondarie, e accrescere la comprensione del processo progettuale e realizzativo attraverso il quale l'ambiente costruito prende forma. L'UIA ha sviluppato le UIA/BEE Guidelines per avviare e sostenere la collaborazione tra architetti, docenti e studenti, e le ha rese disponibili sul sito http://uiabee.riai.ie, insieme a informazioni, esperienze e materiali sviluppati da iniziative già avviate in diversi paesi. I materiali sono organizzati per poter essere fruiti da diversi tipi di utenti: architetti, insegnanti, organizzazioni pubbliche e private che operano nell'ambito dell'educazione, della cultura e della costruzione. Tra i programmi sviluppati a partire dalle UIA/BEE Guidelines, sono particolarmente significativi quelle dell'Hong Kong Institute of Architects, per completezza e qualità della documentazione, e "Shaping Space" del Royal Institute of the Architects of Ireland (per ragazzi di 14/15 anni).

        HKIA Hong Kong Institute of Architects

        ""Architecture in Hong Kong: Teaching Kit for the Appreciation of Architecture in Secondary School Curriculum"

          L'Hong Kong Institute of Architects, con il supporto scientifico del Community Project Workshop della HKU Faculty of Architecture of the University of Hong Kong e la consulenza dell'Education Bureau, ha lanciato un "kit didattico" di risorse per l'apprendimento e l'insegnamento dell'architettura, realizzato seguendo le raccomandazioni dell'UIA Architecture and Children work programme. Il programma didattico, che integra in modo interdisciplinare argomenti di scienze sociali, arte, design e tecnologia, è concepito per sviluppare negli studenti degli ultimi anni della scuola secondaria la sensibilità per l'architettura e stimolare la creatività e un pensiero critico nei confronti dell'ambiente costruito. La scelta di includere l'insegnamento dell'architettura nelle scuole superiori ha tuttavia una finalità più generale: favorire una migliore integrazione dei futuri cittadini nella comunità, nell'ambiente urbano e nella cultura Hong Kong. Interessante il materiale didattico, che comprende video, presentazioni, casi studio e temi sviluppati attraverso l'analisi di progetti architettonici, discussioni di gruppo e sessioni di lavoro. Agli insegnati sono offerti corsi di formazione funzionali ad un uso efficace dei materiali e a dar vita ad un'esperienza di apprendimento sperimentale e nuova per gli studenti.

      atelier1 "Ad fines. Landmark and archaelogical areas info point", workshop di atelier mobile del settembre 2012
        blank3 Negli ultimi 30 anni, in Europa sono notevolmente aumentate le organizzazioni che, a livello locale, statale e internazionale, promuovono la cultura architettonica e l'importanza dell'ambiente costruito, per formare giovani cittadini responsabili e, allo stesso tempo, professionisti preparati e consapevoli del proprio ruolo.
          Più recenti, le iniziative avviate dagli Ordini degli Architetti a livello europeo propongono nuovi approcci, aperti a tutti i livelli scolastici, dalle scuole materne alle superiori, e spostano l'attenzione su come gli architetti possano promuovere un cambiamento della società, offrendo nuovi temi di riflessione alla professione.
            Di rilievo inoltre alcune proposte di Istituti o Centri Nazionali di Architettura (finanziati a livello statale) rilevanti per la sistematicità dell'offerta formativa e le modalità di diffusione dei supporti didattici ad un pubblico molto vasto, grazie a portali dedicati, connessi ai social network e fruibili tramite mobile.
              Tratti comuni a tutte le esperienze, compresa quella dell'Ordine degli Architetti di Amburgo, sono: il taglio interdisciplinare, l'uso di forme didattiche innovative e partecipate da molti attori impegnati nella promozione dell'architettura, l'uso estensivo delle ICT.