Background Patterns

Cosa: la visione e l’idea



BERENGO LA PASSEGGIATA1
    Parigi, 1954, ph. Gianni Berengo Gardin
Milano è segnata da profonde trasformazioni che ne stanno cambiando radicalmente il volto.
    Il progetto nasce per aiutare i cittadini di oggi e di domani a capire l’architettura contemporanea e a riconoscere la qualità urbana, sensibilizzandoli verso i nuovi spazi della città e rafforzando il rapporto tra architettura e società. E' una risposta al bisogno di orientarsi rispetto al cambiamento in corso ed è finalizzato a sviluppare nei ragazzi la capacità di un uso creativo e responsabile dell’ambiente costruito.

      L'idea

      Costruire un percorso per stimolare curiosità e attenzione e guidare lo sguardo degli studenti a “saper vedere l’architettura”: un’introduzione e un invito a leggere il nuovo, a Milano e nelle altre città del mondo. Trasmettere gli strumenti per una lettura critica dell’oggi in cui la stratificazione delle città si fonde con riferimenti trasversali nello spazio e nel tempo.
        Aiutare le giovani generazioni, come cittadini prima ancora che come studenti, ad essere parte attiva delle trasformazioni in corso.

blank3

    Il metodo

    Agli studenti delle scuole secondarie superiori proponiamo un percorso di maturazione che si articola in quattro fasi:
      1. Sviluppare un senso critico nei confronti dell’ambiente costruito e una nuova conoscenza della città contemporanea e dei suoi spazi pubblici.
        2. Acquisire conoscenze di base, un “vocabolario minimo” per cogliere in modo non banale l’articolazione spaziale, la logica costruttiva, la materia che dà corpo all’architettura e comprendere la complessità dei processi in gioco nella sua progettazione e costruzione.
    blank320-20
      3. Prepararsi a sperimentare una lettura complessa degli edifici e dello spazio urbano.
        A partire da un caso milanese l’orizzonte viene allargato a realizzazioni internazionali esemplari, per guardare l’ambiente costruito vicino e lontano.
      4. ”Fare” in prima persona: un disegno, un modello, un filmato, una lettura fotografica, come contributo alle lezioni o come conclusione degli incontri.
        La fotografia, "disciplina dello sguardo", diventerà forma di sperimentazione per la descrizione e interpretazione dell'architettura e del paesaggio urbano contemporanei

    L'approccio

    Avvieremo un dibattito con gli studenti per arrivare a un’idea condivisa della qualità che deve avere l'ambiente in cui la nostra vita si svolge e del ruolo che un edificio può assumere rispetto al funzionamento della città, al cambiamento dello skyline urbano e del paesaggio, alla vita delle persone.
      Se si condivide il fatto che la società continui a organizzarsi ed evolvere intorno allo spazio, capire come l'architettura possa dar forma agli spazi della città contemporanea e dell'abitare diventa un aspetto centrale nella formazione dei ragazzi.